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mercoledì 18 dicembre 2013

Juventus-Avellino, festa negli ottavi di coppa Italia


Quando il pallone esce dai campi di calcio per finire dritto nella aule di un tribunale è una sconfitta per tutti. Chi ci rimette più di altri, però, sono gli amanti di questo bellissimo sport. Gli unici veramente innocenti, senza ombra di dubbio. E senza bisogno di appello. Passaportopoli, calciopoli, scommessopoli, il doping nelle sue varie sfaccettature (amministrativo e farmaceutico), qualche giorno fa persino "sorteggiopoli" (relativamente ai prossimi mondiali brasiliani del 2014): ogni occasione è buona, per qualcuno, per mettere le mani dentro la marmellata cercando di ricavarne qualcosa di buono.

Colpevoli o presunti tali vengono sbattuti in prima pagina su ogni notiziario o quotidiano, accompagnati dalla solita promessa intrisa di retorica e falso moralismo: adesso verrà fatta piazza pulita. Poi passerà qualche giorno, le fiamme inizieranno a bruciare sempre meno e il fuoco a spegnersi poco alla volta. In attesa del prossimo scandalo. Nel frattempo verranno emesse sentenze talmente immediate da lasciare l'ombra di qualche dubbio a quei tifosi che, ancora in preda allo sgomento e al disgusto, non sanno più a quale santo aggrapparsi pur di non vedere i propri beniamini finire nel tritacarne mediatico.

Tornando al calcio giocato, la Juventus adesso ha tra le proprie mani l'occasione per infierire un colpo di grazia alle speranze delle rivali nella corsa allo scudetto. Vincendo a Bergamo nell'ultima gara prevista per il 2013 e facendo altrettanto nel successivo big match contro la Roma, ad una giornata al termine del girone di andata potrebbe ritrovarsi con un margine di (almeno) otto punti dalla seconda in classifica. Un'enormità, soprattutto se si considera il passo di marcia tenuto dalla truppa di Conte da due mesi a questa parte.

Madama non aveva le qualità per poter puntare al "triplete", ma possedeva le carte in tavola per superare almeno la fase a gruppi della Champions League. Retrocessa in Europa League, ora può realisticamente cercare di arrivare sino in fondo a tutte le manifestazioni alle quali parteciperà nel ruolo di protagonista.

In coppa Italia è partita col piede giusto, regolando l'Avellino negli ottavi di finale nel corso di una serata ricca di goals e di reciproci complimenti tra le tifoserie.
Quanto sarebbe bello se il clima che si respira dentro un incontro di calcio fosse sempre questo...

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