In un calcio sempre più isterico e nevrotico, “oggi” mi tengo il mio Zaccheroni.
Normale, vincente (anche se per poche partite), educato.
“Domani”, si vedrà.
E a San Siro, intanto…
In un calcio sempre più isterico e nevrotico, “oggi” mi tengo il mio Zaccheroni.
Normale, vincente (anche se per poche partite), educato.
“Domani”, si vedrà.
E a San Siro, intanto…