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domenica 20 febbraio 2011

Juventus e Lecce tra andata e ritorno

Juventus e Lecce si fronteggiarono allo stadio "Olimpico" nel girone di andata lo scorso 17 ottobre, in una gara che i bianconeri vinsero agevolmente con il risultato di 4-0. Aquilani, Felipe Melo, Quagliarella e Del Piero regolarono i salentini, consentendo alla Vecchia Signora di aggiungere un altro successo convincente dall’inizio del campionato dopo quelli ottenuti contro Udinese (in trasferta) e Cagliari (in casa). Curiosamente anche questi arrivarono con quattro marcature degli uomini di Del Neri, con la sola differenza che - mentre a Udine la porta di Storari rimase inviolata - a Torino i sardi riuscirono a battere il numero uno bianconero per due volte con le reti di Matri, passato alla corte di Madama con la riapertura della sessione invernale del calciomercato.

Su Alberto Aquilani il tecnico di Aquileia aveva già speso parole importanti il giorno precedente l’incontro: "In effetti è un giocatore unico in mezzo al campo, il più tecnico dei quattro che ho a disposizione". Lo stesso calciatore ex Liverpool si divertì poi a prendere amichevolmente in giro Felipe Melo, autore di un goal "particolare" su penalty: "Mai visto un cucchiaio rasoterra…". Il terzo marcatore della giornata, Quagliarella, battè Rosati (estremo difensore degli ospiti) con un colpo di testa "rasoterra" (anche lui), a distanza di pochi metri dal punto in cui si infortunò seriamente lo scorso 6 gennaio nella partita disputata dalla Juventus contro il Parma.
A chiudere definitivamente il conto di una gara il cui esito finale appariva scontato già al termine della prima frazione di gioco ci pensò Alessandro Del Piero, entrato al 33' del secondo tempo proprio in sostituzione dell’attaccante di Castellammare di Stabia, con un bellissimo sinistro grazie al quale raggiunse quota 178 reti segnate in serie A con la maglia bianconera, eguagliando così il precedente record ottenuto da Giampiero Boniperti.

In una Juventus schierata in campo con un 4-4-2 "elastico", che durante l’incontro si trasformò all’occorrenza in 4-3-3 e 4-5-1, Milos Krasic giocò una bellissima partita. Impadronitosi della fascia destra della linea mediana juventina, allargò successivamente il proprio raggio d’azione su tutto il rettangolo di gioco senza che venisse meno la sua pericolosità. Un palo, due assist, un rigore procurato e tre giocatori avversari ammoniti nel tentativo (invano) di fermarlo: questo il bottino del serbo a fine gara.
Del Neri, ovviamente contento della prova dei suoi uomini, non nascose la propria felicità: "Sono felice perché continuiamo a crescere. I ragazzi stanno dando il meglio".

Con la vittoria appena conquistata la Juventus si posizionò al quinto posto in classifica (a pari punti con il Palermo), a cinque lunghezze di distanza dalla Lazio all’epoca prima della classe davanti a tutte le altre squadre.
A distanza di poco più di quattro mesi gli obiettivi sono cambiati: uscita anticipatamente dall'Europa League e dalla coppa Italia adesso vive alla giornata, nella speranza di agganciare il più presto possibile la quarta posizione. Dove attualmente si trova la Lazio. Ancora lei.
I punti che separano le due formazioni sono diventati quattro, la Vecchia Signora è ora sesta nell’attesa del recupero della gara tra Roma e Bologna che potrebbe consentire ai giallorossi di scavalcarla in caso di vittoria. A Lecce Madama dovrà continuare la rincorsa all’unico obiettivo che le è rimasto in questa stagione, evitando di perdere ulteriore terreno nei confronti delle dirette avversarie così come accaduto nel girone di andata. Anche a causa degli incidenti di percorso avvenuti negli incontri con le cosiddette "piccole".
La vittoria vale tre punti pure nelle partite contro di loro.

Articolo pubblicato su Tutto Juve.com

martedì 19 ottobre 2010

L'ultimo record

L’abbiamo già detto tante volte, questo è un anno di transizione. E’ l’anno del cambiamento, della rivoluzione, l’anno zero della nuova società. E’ l’anno in cui non ci si deve aspettare vittorie. E lo so, sono preparata a lottare solo per un bel piazzamento in zona champions, però – anche in virtù delle ultime buone prestazioni - una vittoria, un trofeo anche piccolo piccolo mica mi dispiacerebbe (ovviamente il Berlusconi non lo considero neppure).

Ora lungi da me l’idea di prendere in giro il capitano - per carità, non mi permetterei mai! - però lo sappiamo che ci tiene tanto, ma tanto, ad abbattere i record. Oppure chissà, forse mi sbaglio, non è lui a tenerci ma sua moglie, considerando i festeggiamenti e le coreografie che organizza ad ogni gol “storico” che segna il marito. Comunque, vuoi o non vuoi, Alex Del Piero è il recordman per antonomasia, almeno in casa juventina. Sono andata a guardare un po’ di numeri.

Record assoluto dei gol segnati, 277.

Record per i gol segnati in serie A, 178 insieme a Boniperti. (E volete che non faccia almeno un altro gol in campionato nel resto della stagione?)

Record dei gol segnati in Champions League, 42

Record dei gol segnati in totale nelle coppe europee, 52

Numeri impressionanti, vero? Però dovremmo ricordare a Del Piero che c’è – esiste ancora!!! - una classifica dei goleador bianconeri in cui lui non primeggia. E’ quella che riguarda la Coppa Italia. Il nostro è addirittura terzo, con 23 gol ad un solo punto da Sivori, e primo è Anastasi con 30 segnature. In fondo, seppur di secondo piano, mettere nella nostra bacheca un’altra coppa, non sarebbe male. E poi si sa che vincere abitua a vincere, ed è proprio di questo che abbiamo bisogno. Per un solo giocatore segnare 8 gol in una competizione abbastanza breve come la Coppa Italia (se non sbaglio per la Juve, passando tutti i turni, potrebbero essere 7 partite) può significare una buona possibilità per il successo finale. Mettiamo la pulce nell’orecchio del capitano, che se gli ricordiamo che gli mancano 8 gol per battere un altro record, quello – ambizioso com’è - si mette di “buzzo buono” e ci prova seriamente.

Articolo pubblicato su Juvenews.net


Questo articolo è di Roberta. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Una signora in bianconero