domenica 4 novembre 2012

E l'Italia intera gode...

Questo articolo è di Danny67. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Un Bianconero a Roma

Si sapeva, ne eravamo consapevoli, doveva accadere, la legge dei grandi numeri, prima o poi si deve perdere, non è possibile vincere sempre…tutte frasi che sono risuonate spesso nella nostra testa (con noi che ci giravamo dall'altra parte per non immaginare quanto ci avrebbe fatto male la fine del sogno) ma ancora più spesso le abbiamo sentite pronunciare da coloro che da un anno e mezzo a questa parte non si auguravano altro. Questa sera abbiamo dato a costoro soddisfazione, regalandogli la gioia di vedere la Juventus sconfitta.  
Purtroppo l’ineluttabilità della sconfitta non rende affatto meno amara la serata, visto poi con chi abbiamo perso la nostra imbattibilità. La definisco “nostra” perché la sentivo e la vivevo come tale, perché la Juventus di Antonio Conte, quella della cavalcata scudetto, tutti noi la sentivamo un po’ nostra, perché metteva sul campo quella rabbia, quel rancore, quella forza morale interiore, quell’immenso desiderio di riprendersi qualcosa che le era stato ingiustamente sottratto, che viveva da anni dentro tutti noi. 

Ma è già da qualche tempo che quella Juventus, nonostante i punti in più ottenuti rispetto al medesimo periodo della passata stagione, sembra essersi un po’ smarrita, non tanto nei risultati ma in quella straordinaria fame che le faceva “mangiare l’erba”, quella inarrestabile voglia di vincere che ne ispirava ogni movimento, ogni scatto, ogni contrasto, che la spingeva a fagocitare qualsiasi pallone vagante e che le permetteva di mettere all’angolo gli avversari per quasi tutti i novanta minuti, lasciando ad essi le briciole, ossia qualche tiro da fuori area, qualche cross, qualche lancio e nulla più. 

Già in diverse occasioni avevo messo in evidenza questo problema, fino ad ora mascherato da alcune prodezze di singoli ed anche dalla pochezza di qualche avversario. Attenzione, non voglio fare la figura di quei tifosi che alla prima sconfitta vogliono distruggere tutto, perché non la penso assolutamente così, però è un dato di fatto che la Juventus, stasera, pur essendosi trovata nella condizione ideale dopo pochissimi secondi di gioco, si è come bloccata, chiusa dietro ad aspettare che l’Inter si facesse sotto, concedendole il centrocampo, reparto in cui i bianconeri sono assolutamente superiori sia come qualità che dal punto di vista numerico. 
Si è lasciata troppo l’iniziativa agli avversari cercando di colpirli in contropiede, cosa che questa squadra non sa fare, per l’inadeguatezza degli attaccanti, perché spreca troppe occasioni (poteva chiudere il primo tempo in vantaggio di due o tre reti), ma soprattutto perché è una squadra che ama e sa giocare solo imponendo il gioco, pressando alto e spingendo sempre al massimo. Nel momento in cui smette di interpretare il match in questo modo rischia troppo e da modo a chi le sta di fronte, di riprendersi e di metterla in difficoltà. 

Ho visto poca convinzione, molta imprecisione e superficialità nelle ripartenze tanti passaggi sbagliati, come quello di Vidal a centrocampo che ha dato il via alla rete del vantaggio interista. Tutto questo è sintomo di una concentrazione non più ferrea come eravamo abituati a vedere. La Juventus dello scorso anno, una volta segnata la rete del vantaggio, contro questo avversario, si sarebbe gettata su di esso come un branco di leoni affamati sulla gazzella ferita. 

Personalmente ritengo il problema mentale quello più grave in questo momento, ma non l’unico. Il 3-5-2 comincia, a mio parere, ad essere troppo prevedibile e non consente agli esterni di difendere ed attaccare allo stesso tempo con la dovuta intensità, mentre ricordo che con il 4-3-3 si andava a pressare sui difensori avversari già appena fuori dalla loro area ed in fase di possesso erano molto più frequenti le sovrapposizioni. Purtroppo continuo ad essere estremamente convinto che Giovinco sia inutile se non dannoso per questa squadra. Si batte certo (questa sera molto più di Vucinic) ma ogni volta che parte palla al piede, o sbaglia il controllo e se la allunga, o la passa agli avversari, oppure cade ma nessuno gli fischia fallo a favore. Mi dispiace ma credo che il suo acquisto sia stato un grave errore, anche se spero di essere smentito al più presto. 

Probabilmente sarebbe stato il caso di mettere in campo, almeno nella ripresa Paul Pogba, se non altro perché il suo era un momento positivo, soprattutto dal punto di vista psicologico, ma anche per motivi strettamente tecnici. Il ragazzo è forte, ha idee, piede e fisico, pertanto deve giocare. Mi auguro che questa sconfitta possa essere utile e che non crei contraccolpi. A me, ha fatto, molto, molto male. 

Voglio aggiungere una mia osservazione personale. Ho come l’impressione che questi episodi arbitrali che, tutto sommato, sono andati a nostro favore negli ultimi tempi, abbiano fatto alla squadra più male che bene, condizionando le prestazioni dei ragazzi. Non so perché ma mi sembra che questa squadra ha bisogno di sentirsi attaccata anche in campo e non solo fuori, come se avesse la necessità di sentirsi sola contro tutti per poter tirare fuori quella rabbia che sprigionava ad ogni rigore negato solo pochi mesi fa. E’ solo una mia idea sballata?

20 commenti:

Giuliano ha detto...

il rigore su Ronaldo, le telefonate di Moggi, Calciopoli...
:-)
ecco qui, tutte cazzate.
Dopo questa partita, posso dirlo ancora più a voce alta:
gli scudetti della Juve sono TRENTA, quelli dell'Inter sono tredici. Tredici, che sono anche troppi.
Quanto a noi, se la Juve perde ce la prendiamo con i nostri giocatori, con i nostri dirigenti, magari anche col nostro massaggiatore e col nostro magazziniere.
Le sconfitte prima o poi arrivano, ricordo certe scoppole dalla Lazio alla Juve di Lippi...
Si va avanti, anche gli arbitri possono sbagliare, se si merita di vincere si vince lo stesso.
(molti dei nostri sono fuori forma, alcuni non sono da Juve: dispiace dirlo, ma la cosa comincia ad essere evidente)

Anonimo ha detto...

E' arrivata, appunto, prima o poi doveva succedere.
Certo, come hai detto tu Dany, dispiace sia successo allo J stadium e dispiace che sia successo con l'inter. E come hai detto tu, era qualche partita che si vedevano problemi, quel rinculare troppo dopo il vantaggio era stato palese anche contro il Catania e il Bologna.
Ma oggi lasciatemi dire solo una cosa a questi ragazzi, "Grazie".
Grazie per queste 48 splendide partite(la prima non conta, era un'altra squadra!); grazie per aver restituito la juventinita' a questa maglia; grazie per aver fatto in modo che tutti tornassero a temerci.
Ora forza ragazzi, capita di cadere, ma ora pensiamo a rialzarci e a riprendere a vincere.
Roberta

Paolo ha detto...

Siamo ancora primi.
Magra consolazione in un periodo dove la squadra dimostra di avere parecchie difficoltà.
Sottoscrivo le parole di Giuliano: 30-13 e silenzio. E per carità non parliamo di stile!
Ieri ho visto una marea di passaggi sbagliati e di errori di misura. Non è un bel periodo, inutile nascondersi, ma mercoledì avremo, stavolta sì, una partita da vincere assolutamente.
Nessuno sembra farci caso, ma sono mesi che abbiamo il principale artefice della incredibile striscia di risultati positivi lontano dalla panchina

Thomas ha detto...

In questo momento mi trovo a Torino, dove ho trascorso quattro bellissimi giorni di vacanza.
La partita l'ho guardata a casa di amici.

Grazie a Danny, per aver mantenuto vivo e aggiornato il blog.

E grazie alla Juventus, per aver perso la prima gara dopo una striscia impressionante di incontri.

Torneremo a vincere presto. Con Conte sulla panchina. Nella speranza che la societa' si decida a comprare un attaccante degno di quel nome.

Un abbraccio a tutti

pigreco san ha detto...

L'unica scusante di conte è che non era in campo ma schierare quel Giovinco visto nelle ultime partite e insistere prima o poi doveva succedere..ostinarsi di giocare in 10,5 e non in undici la dice lunga sulla forza della Juve che vincerà tranquillamente il campionato solo se si giocherà in 11..basta mezze punte...

Danny67 ha detto...

Giuliano, Roberta, Paolo, Thomas e pigreco, fratelli bianconeri. Tutti hanno un pò sottovalutato la mancanza di Antonio Conte, forse un pò anche noi per il semplice fatto che la Juventus vinceva lo stesso, però ora attendiamo che passino queste ultime 7 partite (4 di campionato e 3 di Champions) e poi riavremo il nostro condottiero dove merita di stare!! La sua presensa è fondamentale!! Detto questo anche secondo me continuare a schierare Giovinco si sta rivelando un errore enorme, e credo che ultimamente qualche sbaglio importante il nostro Antonio lo stia facendo. Certo avere una squadra che non ha potuto effettuare una vera e propria preparazione a causa dei rientri a scaglioni dei nazionali, che non può allenarsi come faceva lo scorso anno in cui aveva settimane intere per prepararsi fisicamente, si sta rivelando un handicap non da poco e toglie alla Juventus quella condizione fisica che era uno dei punti di forza dei bianconeri nel campionato passato. Però oltre a questo sembra esserci una diminuzione delle motivazioni, forse dovuta anche alla mancanza di Conte in panchina. Un'alta cosa è certa: a gennaio ci vuole non uno, ma almeno due attaccanti veramente in grado di fare la differenza.

paratadizoff ha detto...

Secondo me l'assenza di Conte in panchina non si sta rivelando fondamentale. La gestione passa da lui anche quando la squadra è in campo, così come i cambi. E' anche vero che la sua dinamicità in panchina può essere coinvolgente, ma non penso che finora si sia rivelata decisiva per la sconfitta contro l'Inter. Forse in Champions...Io nutro una certezza ed un dubbio. La certezza (condivisa da molti) è l'assenza della punta top player, quella che ti fa fare il cambio. Ma più che in campionato, secondo me manca per far diventare la squadra veramente forte in champions. In campionato restiamo competitivi così come siamo. Il dubbio è Matri: il suo mancato utilizzo lascia perplessi. E' solo mancanza di condizione, oppure non è all'altezza del resto del gruppo?
Concludo su Giovinco: deve capire che la Juventus pretende di più. Deve avere più personalità e non farsi prendere troppo da chi adesso nutre dei dubbi (legittimamente).
Un caro saluto
Antonio

Danny67 ha detto...

Quello che mi chiedo io è come mai Matri, che è sempre stato, non un fenomeno, ma un uomo da almeno 15 reti all'anno, sembra essersi paurosamente involuto. Ripeto, non è un fenomeno, ma a me è sempre piaciuto e non mi sembra così scarso.Forse non si trova bene ngli schemi di Conte. Strano, perchè l'anno scorso nel girone di andata ha segnato 9-10 goal. Forse rende di più nel 4-3-3. Insomma, io, sinceramente gli darei qualche alra chance e lo impiegherei con continuità e non una volta ogni tanto. Questo, ovviamente, in attesa di gennaio quando mi aspetto che cambino un pò di cose.

Giuliano ha detto...

confesso comunque una cosa: dopo il primo tempo di Catania-Juve ho mollato tutto, non guardo un servizio tv da allora. Ho sbirciato il gol di Pogba al Bologna, poco altro.
Poi mi è successo anche questo: ho letto cosa scrive Curzio Maltese sul Venerdì di Repubblica (il giorno prima di Inter-Juve) e mi sono ulteriormente stufato.
Non si può andare avanti così.
(per chi se lo fosse perso, Maltese - un giornalista che stimo molto, ma il tifo fa brutti scherzi - definisce Moratti "un mecenate" un uomo disinteressato sperso in mezzo a turpi affaristi) (forse lo è in privato, fuori dal calcio, chissà...)

Thomas ha detto...

Su questo tema posso dirti che ieri, su twitter, ho avuto uno scambio di vedute con Claudio Albanese, al quale hanno partecipato molti utenti.

La Juventus resta in silenzio. La cosa che mi ha fatto arrabbiare e' che sta mantenendo la stessa linea anche contro le offese gratuite di Moratti.

Giuliano ha detto...

forse dietro al silenzio della Juve (che io approvo, comunque) c'è qualcosa che sta per arrivare?
Ho idea di sì.
Il processo alla Telecom gestione Tronchetti va avanti, non si è mica fermato.
Ma di questo è meglio non parlare, se abbiamo perso sabato la colpa è solo nostra. (ho letto che anche Garrone si lamenta degli arbitri...mah!)

Thomas ha detto...

Sono d'accordo con te sul silenzio della Juventus.

Ma prima o poi a Moratti qualcuno dovra' pur rispondere.

I primi a doverlo fare, e che ancora restano muti, dovrebbero essere i rappresentanti dei fischietti.

Un abbraccio

Danny67 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Danny67 ha detto...

@Giuliano e Thomas
In che senso, secondo voi, dietro al silenzio della Juventus c'è qualcosa che sta per arrivare? Io sinceramente l'ho pensato spesso in passato, ma mi ero illuso, perchè poi non è arrivato nulla..
Thomas, sono d'accordo, possibile che a Moratti nessuno mai sbatta in faccia tutte le cose uscite fuori sul suo conto e che nessuno risponda mai a tutte quelle affermazioni che sarebbero da deferimento immediato? Ma è possibile che questo signore goda di una immunità assoluta ed intoccabile?

Danny67 ha detto...

ho letto proprio ora che addirittura Abete ha approvato quanto detto da Moratti:
ecco le sue parole: "Moratti ha fatto una riflessione, ha espresso un giudizio sull'arbitro che ha deciso male non estraendo il cartellino giallo, tutti hanno concordato che il giallo c'è e l'espulsione era dovuta".
Cioè vi rendete conto???? Se quello che ha detto moratti lo avesse detto Agnelli sapete cosa sarebbe accaduto???? Provate ad immaginare...

Thomas ha detto...

La Juventus sta pensando ad una nuova strategia comunicativa.
Questo è quello che mi è parso di capire.

Come ho scritto qualche tempo fa, ci vuole ancora un pò di pazienza.

Grazie al suo silenzio, comunque, pure i Pulvirenti di turno fanno i fenomeni...

Un abbraccio

paratadizoff ha detto...

Caro Thomas, mi auguro che effettivamente ci sia presto una nuova strategia comunicativa.
Io non sono per il muro contro muro, però è evidente che i messaggi mediatici sono sempre avversi alla Juve, soprattutto dopo il 2006.
Col numero di tifosi che si ritrova il club bianconero, non sarebbe assurdo pensare ad un canale persino in chiaro lasciando la piattaforma sky. Secondo me ci sarebbe anche ritorno economico, senza dimenticare che le tecnologie innovative consentono anche di avere risparmi.
Prendendo spunto dall'ultima dichiarazione del "killer" Moratti, a mio modesto parere si ravvisano gli estremi per deferimento per oltraggio alla classe arbitrale. Non solo, ma la dichiarazione "voluta" e probabilmente suggerita dal suo staff, contiene l'indubitabile messaggio di una striscia continua che vorrebbe legare il calciopoli mediatico e dunque scarsamente conosciuto all'opinione pubblica con la dirigenza attuale.
Il calcio italiano ha una sua storia, che non gli rende facile scrollarsi di dosso un malcostume di linguaggio legato alla concezione di creare i casi ad hoc per vendere copie di giornali in più. Forse la Juve tende ad avere una dimensione più europea, dove terminato il macht si parla di calcio giocato e non di macchiavellismi vari, ma in Italia ciò sarà un processo molto lento se non addirittura impossibile.
Un saluto a tutti

Thomas ha detto...

Sul canale televisivo solo a tinte bianconere se ne è parlato pure nel corso dell’ultima assemblea societaria (è stata un’idea portata avanti da “Ju29ro.com”).
Sono d’accordo con voi, aprirebbe un nuovo fronte dal punto di vista della comunicazione e contribuirebbe a sistemare qualche problemino.

La Juventus “deve” necessariamente cambiare questa situazione: si trova sempre in mezzo alle polemiche, suo malgrado, pure quando non gioca o non parla.
Perché fa “notizia”, cosa che neppure a Inter o Milan capita.

In più, perché questo va puntualizzato, bisogna considerare che altri club storicamente hanno dato una maggiore importanza alla comunicazione. Non mi riferisco soltanto ai rossoneri.
E qui la Vecchia Signora ha sbagliato.

Ci sono redazioni giornalistiche (della carta stampata e televisive) “piene” di infiltrati (Sky e la “Gazzetta dello Sport” sono l’esempio più eclatante) che accentuano questa o quella notizia a loro piacimento.
E la gente si “beve” i titoli senza ragionarci sopra.
Penso, e spero, che questo rapporto di forza tendente al basso col tempo cambierà.

Un’anticipazione, scovata dal profilo twitter di un amico in rete: tra qualche tempo potrebbe scoppiare uno nuovo scandalo, legato al doping. Niente Juve, a quanto sembra.
Vedremo.

Un abbraccio, Antonio

Danny67 ha detto...

il nuovo caso di doping potrebbe riferirsi al Napoli...vista la notizia relativa al massaggiatore dei partenopei..

Thomas ha detto...

Sembra così...