lunedì 11 marzo 2013

Vittoria in zona Giaccherini...




 Questo articolo è di Danny67. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Un Bianconero a Roma

Vittoria importantissima quella ottenuta ieri pomeriggio allo Juventus Stadium dagli uomini di Conte. Una vittoria sofferta, raggiunta in pieno recupero, battendo un Catania ostico, messo benissimo in campo, chiuso tutto nella propria metà campo, che quasi mai, nell’arco dei novanta minuti, ha creato pericoli alla porta di Gigi Buffon, ma che ha rischiato di togliere due punti utilissimi alla Vecchia Signora per poter tenere alla giusta distanza le dirette inseguitrici. Tutto questo mentre il Napoli crollava a Verona in casa del Chievo e mentre, il venerdì precedente, il Milan, spinto da un vento (di che tipo decidetelo voi) molto favorevole, vinceva a Genova proponendosi a pieno titolo come concorrente per la seconda piazza. 

Come dicevo il match è stato molto duro, reso tale dal valore degli avversari, squadra rivelazione del campionato in corso, ma anche dalla pochezza della coppia di attacco schierata da Conte, Giovinco e Vucinic. Il primo, pur battendosi come un leone (e questo gli va riconosciuto), non riusciva mai a mettere in difficoltà i difensori etnei, mentre il secondo, a mio modo di vedere, sta facendo di tutto per convincere la società ad accettare la proposta del Macnhester United (semmai fosse vera). Personalmente io sono molto irritato dal suo modo di giocare, e ancora di più perché conosco le doti tecniche di cui dispone. Troppo spesso è irritante, tiene eccessivamente palla, ritarda la verticalizzazione, tenta numeri improponibili e quando deve concludere a rete ha sempre il piede frenato o fuori misura. 

Diciamo che nonostante le difficoltà e la non brillantissima prestazione di alcuni singoli (oltre agli attaccanti, Pirlo, Asamoah e Marchisio su tutti) la Juventus, da grande squadra, ci ha creduto fino alla fine spinta da un sontuoso Pogba e da un grandissimo spirito di gruppo riuscendo a sbloccare il risultato in extremis grazie a Giaccherini, uno dei calciatori ultimamente meno impegnati, che ha saputo farsi trovare pronto nel momento decisivo. La squadra di Conte è piena di uomini così, di veri uomini e grandi professionisti che non creando mai polemiche sanno attendere ciascuno il proprio momento di gloria. Matri è uno di questi. Il suo ingresso, seppur non decisivo come quello di Giaccherini, ha dato maggior profondità alla manovra benché sia avvenuto in un momento in cui le energie fisiche e nervose della Juventus stessere venendo meno. 

Ma grandissime lodi vanno alla difesa ed in particolare al trio Barzagli-Bonucci-Chiellini, sempre pronti a chiudere gli spazi ad ogni iniziativa degli avversari (pur privi di Barrientos e Berghessio) ed a riavviare l’azione con intelligenza, tecnica (soprattutto Barzagli e Bonucci) e visione di gioco. Ora i punti di vantaggio sul Napoli sono 9. I partenopei, al di là delle dichiarazioni di facciata hanno subito decisamente il contraccolpo psicologico derivante dalla mancata vittoria nello scontro diretto del turno precedente, e il peggioramento del loro rendimento in gran parte dipende dalla scarsa vena realizzativa che affligge Cavani da un po’ di tempo a questa parte. La Juve ha un grandissima organizzazione di gioco, il Napoli un grandissimo attaccante si dice da tempo…certo tra le due cose è meglio avere la prima, ma averle entrambe sarebbe un sogno.

6 commenti:

Giuliano ha detto...

«Giac-che-ri-ni, non so se mi spiego!!!» con gesto a sottolineare la scelta, rivolto a chi lo aveva preso in giro...
:-)
era Conte un anno fa, in Coppa Italia col Bologna, dopo un gran gol del Giac. Mi avrebbe fatto piacere rivedere quel filmato in tv ieri, ma pazienza.
Non un campione, ma quando lo schierano in attacco tira in porta con più convinzione rispetto a Giovinco...
Comunque sia, me li tengo tutti, eravamo abituati a Trezeguet-Ibrahimovic-Del Piero - Mutu, magari con Zalayeta al posto di Anelka, ma a questi qua si finisce per volergli ancora più bene.
Comunque sia, il Bologna è bello tosto, sarà un'altra gara difficile.

marco99 ha detto...

Quoto il tuo intervento fatta eccezione per le critiche a Giovinco.
Che non sia Messi e che non lo possa diventare è cosa risaputa, che non possa più essere considerato un giovane idem, ma da qui a considerarlo irritante ce ne passa e ce ne passa anche dal considerarlo un “utile partenza” nel mercato estivo.
Non è che i suoi compagni di reparto brillino particolarmente, lo stesso Matri ha attraversato dei mesi che definire neri è un complimento eppure si è dimostrato utile alla causa.
Vucinic alterna ottime prestazioni ad altre estremamente irritanti ricalcando sostanzialmente quanto mostrato negli anni capitolini.
Però quando un attaccante o un reparto intero non girano la colpa deve essere cercata anche altrove e ieri il centrocampo della Juve non ha fatto molto per esaltare le doti degli uomini d’attacco.
Giovinco ha sbagliato moltissimo perché cercava il modo di scassinare il bunker difensivo del Catania, che almeno ieri si è comportata da perfetta provinciale anni 80, con tanto di fortino, palizzate e fossato con gli alligatori.

Per quanto ci giriamo intorno il nodo rimane sempre lo stesso, alla Juve serve un campione in attacco e una rosa qualitativamente più ampia.
Solo cosi potremo reggere l’urto della Champions e del campionato considerando che squadre come inter e milan difficilmente steccheranno anche il prossimo campionato.

Per ora bisogna dare merito ai risultati ottenuti fin qui.
Un quarto di Champions alle porte e un primato in classificata ben consolidato sono un biglietto da visita al quale non si può muovere appunto.
Vedremo nelle prossime settimane come si metteranno le cose, un po’ di ansia l’avverto perché la stanchezza della rosa è evidente e i ricambi sono quelli che sono.
Il calcio non deve mai essere giudicato partita per partita (quello è da tifoso della domenica) piuttosto sul saldo globale eper ora è bello florido, vedremo.

Un caro saluto
Marco

Thomas ha detto...

Ieri abbiamo messo una seria ipoteca sullo scudetto.
Magari non riusciremo comunque a vincerlo, però...

Tempo fa scrissi che vedevo il Napoli sull'orlo di una crisi di nervi: forse ho esagerato nei termini, ma nella sostanza loro hanno smesso di essere competitivi.

Concordo con Giuliano: Bologna sarà una tappa dura.

Marco99, mi fa sempre piacere leggere i tuoi commenti.
Nei prossimi giorni proverò a chiamarti.

Un abbraccio a tutti!




marco99 ha detto...

Ciao Thomas mi farà molto piacere sentirti :)
un abbraccio

30 sul campo ha detto...

La vittoria contro il Catania è una di quelle che può segnare la svolta della stagione.
In una giornata dove il centrocampo, ad esclusione del sempre più grande Pogba, ha giocato molto al di sotto dei suoi standard, era difficile per qualsiasi attaccante crearsi occasioni dal nulla (infatti il palo colto da Vucinic non è stata certo un'azione corale).
La Juventus gioca sempre da squadra e questa è la sua forza: quando ci si affida solo al grande bomber, se quest'ultimo si blocca si incappa in serie negative come sta accadendo da qualche tempo al Napoli.
E' singolare che questa partita sia stata risolta proprio da Giaccherini, quest'anno molto meno utilizzato rispetto all'anno scorso proprio per l'esplosione di Pogba.
Il cammino è ancora lungo, ma sinceramente non vedo quale squadra possa colmare il distacco da qui alla fine del campionato

pigreco san ha detto...

Giovincio andrebbe fatto entrare dopo non da subito, farebbe molto i più per il resto gavemo un squadron
e vorrei Ibra il prossimo anno, sarebbe sufficiente