giovedì 16 settembre 2010

Tre passi

Sappiate inoltre che io, come tutti voi, sono in vigile attesa di conoscere le decisioni definitive della giustizia sportiva che dovrà dimostrare, di essere uguale per tutti in qualsiasi momento storico. Ecco perché farò sempre sentire la voce della Juventus in FIGC, in Lega Calcio e in ogni altra sede”.
Con queste parole Andrea Agnelli rassicurò i tifosi riguardo alla partita che la Juve sta tutt’ora giocando non in campo, bensì nelle aule dei tribunali.
E oggi un primo piccolo risultato è stato raggiunto, la FIGC ha acquisito tutte le registrazioni telefoniche inerenti il procedimento su calciopoli. Parliamo di 228 cd, 170 mila telefonate!
Si proprio quelle che “piacesse o meno non esistevano”.

Ovviamente, a questo punto, il primo passo che ci aspettiamo dalla FIGC è la revoca dello scudetto assegnato all’Inter. Scudetto assegnato per “motivi etici” alla squadra, che non solo ha eluso le regole falsificando un passaporto per permettere ad un suo giocatore extracomunitario di giocare, ma che comunque “ha telefonato”!
In ogni modo, una volta ascoltate le telefonate (e per questo ci auguriamo di non dover attendere le calende greche) ci aspettiamo finalmente una giusta sentenza.
Niente giustizia sommaria, o vendetta, solamente una giusta sentenza.
Certo, lo so che invece debbo aspettarmi l’arrivo di tonnellate e tonnellate di sabbia e prescrizioni a gogò. Però non voglio subito, cinicamente, far scomparire quel piccolissimo barlume di speranza che la notizia dell’acquisizione ha riacceso.

Il secondo passo, dipenderà dai risultati di una vera inchiesta.
Le telefonate dell’allora presidente dell’Inter, Facchetti, con i suoi “4-4-4”, e i “…lì non devono fare sorteggi..” non appaiono poi così diverse da quelle di Moggi. Anzi!!!
E quindi tre sono i possibili scenari.
1) L’inchiesta stabilisce che Facchetti era un burlone, e quelle telefonate le ha fatte solo per scherzo, mentre il tono di Moggi è ben più minaccioso, e allora il processo del 2006 ha fatto il suo onesto lavoro. (!)
2) Quelle telefonate – tutte - erano in realtà, non solo usuali, ma anche consentite e quindi non esisteva per nessuno alcuna violazione. Allora si pretendono sia la restituzione degli scudetti 28 e 29, che, come minimo (ma solo come minimo), le scuse ufficiali.
3) Quelle telefonate – tutte - benché non “illeciti” (che non sono mai stati provati), erano comunque “cattive abitudini” e vanno sanzionate. Quindi la Juventus ha già pagato e che ora paghi chi non fu punito a tempo debito. (Ma qui - sob! - ritorniamo alle prescrizioni a cui accennavo prima!).

Tranne nel caso che il risultato fosse quello del punto 1, indipendentemente dal “tutti innocenti” o “tutti colpevoli” ci sarebbe un ulteriore passo da fare.
Ed è proprio qui che voglio arrivare, perché questa è la domanda che tutti ci siamo fatti.
“Chi e perché ha deciso che le uniche telefonate da prendere in considerazione fossero quelle di Moggi e Giraudo?”
Se effettivamente Facchetti era solo un buontempone, è ovvio, e giusto, che le sue telefonate non siano state “attenzionate” e l’impegno si sia profuso nella ricerca del vero colpevole.(!) Ma se, invece, anche l’allora presidente dell’Inter ed altri suoi colleghi avevano la brutta abitudine di telefonare, chi e perché ha deciso di non considerare le loro conversazioni?
Complotto o semplice incapacità? Macchinazione od errore? Inganno od inettitudine?
Non ha importanza, chi ha ordito o sbagliato paghi.
Perché qualcuno che ha ordito o sbagliato c’è sicuramente stato.

Articolo pubblicato su Juvenews.net


Questo articolo è di Roberta. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Una signora in bianconero

3 commenti:

Cronache bianconere ha detto...

La revoca dello scudetto dell'Inter, primo passo "quasi" obbligato (dopo le uscite delle altre intercettazioni), farà da apripista al resto.
Sper(iam)o.

L'effetto mediatico che potrebbe avere, comunque, al momento sembra sottovalutato da molti: sarebbe la prima azione "concreta" - nella direzione opposta - dopo lo scoppio di Farsopoli.

E poi... Non vedo l'ora arrivi l'Inter-rogatorio di Moratti in quel di Napoli...
;-)

Ottimo articolo, Roberta.
Un abbraccio!

Ps: bella impennata nelle visite
:-)

Giuliano ha detto...

Il risarcimento alla Juve dovrà essere almeno pari all'ingaggio di Kakà e Ibrahimovic...

Anonimo ha detto...

sarà che oggi è venerdi 17, sarà che veniamo da un'altra brutta partita .... ma, Thom e Giuliano, non sono ottimista come voi.

Io ho scritto quello che vorrei, con la quasi certezza che ciò non accadrà mai.
Anzi, sinceramente - anche se lo trovo ingiusto - credo che alla fine dalla fgci e dal processo sportivo non caveremo proprio niente.
Al massimo,rischiamo di essere tutti dichiarati colpevoli, solo che l'inter potrà godere della citata prescrizione o al massimo di un paio di punti di penalizzazione.

Vabbè domani è sabato e l'umore sarà migliore ;)
un abbraccio
Roberta