sabato 25 giugno 2011

Considerazioni di inizio estate


Non sono mai stata brava a far di conto. Infatti ieri, leggendo gli articoli che riguardavano l’assemblea del CdA della Juventus, poco ho compreso di tutte quelle cifre rovesciate in poche righe.

Aumento di capitale, piano quinquennale, ripianamento del debito, prestito oneroso. Ho cercato di capire quanti fossero i denari a disposizione per il rafforzamento della squadra e mi è sembrato che non siano poi così tanti.

Intanto l’aumento di capitale copre un lungo periodo e servirà per gli acquisti anche delle prossime stagioni. Non dimentichiamo, innanzitutto, che c’è già un bel debito da ripianare. E poi 37 milioni sicuramente andranno via - scaglionati nei prossimi 3 anni - per pagare i prestiti con riscatto obbligatorio contratti la scorsa stagione. 10 milioni sono già stati spesi per Lichtsteiner, anche se 3 sono rientrati grazie a Giovinco (un po’ pochini, no?). Almeno altri 15 serviranno per Diarra (o Inler o Vidal o comunque per un centrocampista di peso).

I benefici dello stadio di proprietà, non credo si potranno sentire immediatamente, un po’ perché non è stato costruito con i risparmiucci tenuti nel materasso, ma con i soldi delle banche, che certo non fanno beneficenza, ed anche perché la sua manutenzione non è gratuita.(A proposito, ma si è trovato lo sponsor che gli darà il nome?)

Quindi solo l’ingresso sistematico in Champions League potrà portare una effettiva serenità nel bilancio societario e…. anche nel cuore dei tifosi. Certo si spera, per fare cassa, che nel frattempo si riesca anche a cedere qualcuno. Iaquinta, Amauri, Melo, Sissoko (?) forse ci potrebbero far incamerare circa una trentina di milioni.

E con questo siamo tornati alla campagna acquisti in corso. Vediamo un po’ a che punto siamo.

Per il ruolo di portiere titolare è confermatissimo Buffon. Ora si dovrà decidere se tenere in panchina il più che affidabile Storari oppure un giovane, nell’eventualità che Marco decida di giocarsi le sue carte in un’altra squadra.

La difesa probabilmente non vedrà altri arrivi. Sistemato, a quanto pare, il problema terzini con l’arrivo dei titolari della nazionale svizzera, i 3 centrali dello scorso anno saranno coloro che ogni domenica si giocheranno i due posti disponibili.

Per l’attacco si sta cercando il famoso top-player da 20-25 gol che, aggiunto a Matri, Quagliarella, Del Piero e Toni (sempre sperando che Amauri e Iaquinta riescano ad accasarsi altrove), dovrebbe essere più che sufficiente per una squadra che deve giocare solo il campionato.

La zona centrale di centrocampo - nonostante l’addio ad Aquilani (e questo personalmente mi dispiace molto) - al momento è piuttosto affollata, visto che si sono aggiunti anche Pirlo e Pazienza e si sta cercando un’ulteriore elemento.

Secondo me, invece, ciò che manca ancora a questa squadra sono gli esterni alti, essenziali per gli schemi di Conte. Considerando che per ora Bastos (che pare Conte consideri troppo difensivo) e Vucinic (che sembra essere uno che si irrita a giocare esterno e correre sulla fascia, come si sente dire qui a Roma) sono solo rumors, veramente Martinez, Pepe e Krasic dovrebbero essere il fulcro del gioco della nuova Juve?

A meno che non si sia chiamato il guru del 4-2-4 e gli sia stato chiesto di giocare con il 4-3-3!

Comunque è ovvio che ora è ancora presto per formulare giudizi, quindi le prossime considerazioni in merito le tengo per la fine dell’estate.



P.s. Avete visto l’intervista che John Elkann ha rilasciato ieri dopo il CdA?

E’ stata un’impressione tutta mia, o anche per voi le domande erano concordate e le risposte - scritte da chissà chi - imparate a memoria, battutina finale compresa? E poi alla fine - con alle spalle una scenografia perfetta! - quella faccetta da bimbo sorridente con lo sguardo interrogativo del “sono stato bravo, vero?”. Personalmente mi sono cadute le braccia!

Articolo pubblicato su Juvenews.net

Questo articolo è di Roberta. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Una signora in bianconero


5 commenti:

Giuliano ha detto...

Dici che ci capisci poco? pensa che io avevo capito che Almiron era stato ceduto definitivamente!!
e invece no, eccolo qua, come Tiago.
Però non voglio infierire, anche Moggi ha avuto i suoi "zombies", quelli dell'eterno ritorno strapagati e con contratti lunghissimi (vedi Salas, Fonseca, eccetera) però davanti c'erano altri.
Intanto però abbiamo salutato Palladino e Lanzafame, o almeno così ho capito oggi.
Sul nipote favorito di Gianni Agnelli, penso da tempo che della Juve non gli importi molto ma deve far atto di presenza...E forse è davvero così.

Fa caldo a Roma? Qui non si sta ancora a boccheggià...diciamo che ne abbiamo viste di peggio!

Anonimo ha detto...

Beh Almiron, non credo partirà per il raduno di Bardonecchia, dovrebbe finire al Siena. Palladino e Lanzafame sicuramente non li rivedremo più in rosa,come spero per Tiago.
Gli errori di Moggi? Tutti sbagliano, è la percentuale di errori che fa la differenza!

Si qui fa caldo (30-31° max) ma non troppo, ancora. E comunque io non faccio testo, per me si comincia a stare bene dai 25° in su! ;)

roberta

IoJuventino ha detto...

Si chiama "dovere di rappresentanza". John non ha la minima idea di chi indosserà la maglia Juve né di come finirà il mercato, né di chi sia Antonio Conte!

Anonimo ha detto...

Si è solo dovere, ma sinceramente posso vivere benissimo senza queste sceneggiate, no?
E comunque, è ufficiale, non l'ho notato solo io....
http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=54597

roberta

Cronache bianconere ha detto...

@Roberta: complimenti per il pezzo
(ancora non te l’avevo detto, né qui né via sms)

John Elkann? Algido…

L’amore per qualcuno (o qualcosa) lo si può dimostrare in un’infinità di modi diversi: da parte sua nei confronti della Vecchia Signora, ad oggi, non ne ho visto ancora uno (sincero sino in fondo)

Poi, adesso vado un po’ fuori tema, quando penso a quello che provo io per la Juventus e ascolto una sua intervista dove parla di calcio mi viene spontaneo dire: “Boh…”.

Gianni Agnelli, Umberto, Andrea… Sono diversi.
Forse, e non è poco, perché sono degli Agnelli.

Tempo fa (ottobre 2010) scrissi un pezzo su questo, dove riportai le parole pronunciate da Eugenio Canfari, uno dei fondatori (e primo Presidente) del club: “L'anima juventina è un complesso modo di sentire, un impasto di sentimenti, di educazione, di bohemien, di allegria e di affetto, di fede alla nostra volontà di esistere e continuamente migliorare”

E poi, sempre lui: “Chi indossa la nostra divisa, le rimarrà fedele malgrado tutto e la terrà come prezioso ricordo”.

Amen.
Anzi: Amo. La Vecchia Signora