domenica 11 settembre 2011

Welcome home

Tutto ha avuto inizio qui, al “Ticket office” della Juventus a Torino, in Galleria San Federico

I biglietti erano esauriti da giorni, con Massimiliano abbiamo comunque provato ad andare a cercarli al sabato pomeriggio, forti di una “soffiata” che ci aveva lasciato qualche (minima) speranza che la società ne avesse tenuti da parte alcuni da mettere in vendita all’ultimo momento
Ne erano rimasti due, e sono finiti nelle nostre mani…
Questo è lo stadio fotografato con il cellulare stamane alle 11.00…

Non appena entrato, ho iniziato a immortalare tutto quello che mi capitava sotto tiro...

L'ingresso nella nostra nuova casa

Una foto scattata dalla postazione dove mi trovavo comodamente seduto.


I tiranti? A noi non hanno dato assolutamente fastidio.
La Juventus? Bella come il suo stadio, almeno per oggi.
Adesso bisogna continuare così: a testa bassa, senza proclami, con la bava alla bocca e la voglia di migliorarsi.
I prossimi giorni inserirò qualche altra foto su Facebook.

Ps: ciao Giovinco

E queste sono alcune delle foto scattate (sempre dalla postazione precedente) da Massimiliano ....




















17 commenti:

MauryTBN ha detto...

Eravamo a pochi metri di distanza!! A saperlo sarei venuto a salutarti! Beh, visto che lo stadio ti è piaciuto spero si presenti nuovamente l'occasione! Un abbraccio

Giuliano ha detto...

...sì, ma qualche bella ragazza? ok, le vado a cercare su altri siti
:-)
lo so, lo so, con le partite a mezzogiorno poi c'è tutta la giornata libera...oltretutto di ottimo umore

Pigreco San Trader ha detto...

ANCHE CONTE INSEGNA A DEL NERI
La posizione di Marchisio, sacrificato per tutto l'anno scorso, mentre Conte già alla prima lo mette dove le sue qualità possono avere luce e poi..sotto la chioccia di Pirlo ..si impara.
Certo Del Neri non aveva Pirlo, ma Pirlo non è un incontrista e Conte ha giocato la prima con praticamente una squadra come quella dell'anno scorso con Pirlo in più.
Non dico che è la stessa cosa perchè Pirlo è insostituibile e unico giocatore italiano che potrebbe giocare nel Barsa di oggi, ma neanche prendere sempre una valanga di goal senza gioco come DelNeri l'anno scorso. Pur dunque con una squadra come l'anno scorso e forse anche inferiore ma con l'aggiunta di un Pirlo (non qualsiasi e non arrivato con il mercato ma a paramentro zero...) e diciamola tutta con finalmente un allenatore per ora normale ma che fa giocare i giocatori dove sono più bravi e non malato di protagonismo con il Suo schema come i Gasperini, gli Enriques, I Reja e i Del neri dell'anno scorso, SI VINCE. Lo insegna a maggior ragione il Mangia arrivato dall'eccelenza che in una settimana seguendo i dettami della società senza protagonismo e ti va a battere un Inter che palesemente è sodomizzata dalla stesso allenatore che per dimostrare la sua bravura e non la bravura dei singoli e della squadra conbina un casinone. Ma lo sapevamo, l'abbiamo scritta ancora un mese fa che questi allenatori avrebbero steccato la prima..poi si adegueranno e bla bla bla, il club è forte, ma son già dei fantasmi da sostituire al più presto e hanno già la vita molto breve. Quello che la Juve non ebbe il coraggio di fare subito l'anno scorso.
Ve lo immaginate se l'Inter vinceva di Kul con quella formazione. Già uno Snejder, un Ranocchia, un Pazzini avrebbero perso valore come è successo alla Juve l'anno scorso che ha svalutato quasi tutto il suo parco giocatori. L'allenatore deve fare l'allenatore. Abbiamo protestato per anni quando i presidenti facevano gli allenatori ma ora son gli allenatori che vogliono fare i presidenti e il calcio italiano è sempre più malato. L'allenatore faccia l'allenatore con i giocatori che il presidente ha deciso di comprare. Questo deve fare, non inventarsi schemi che escludono quello o quell'altro. Il bravo allenatore deve riuscire a far giocare i giocatori migliori nel modulo a loro più congeniale. Questo deve fare l'allenatore di una grande squadra. E' il top player che fa la partita non l'allenatore.
Sempre nelle grandi realtà e noi ci occupiamo di Juve e sue rivali non di retrocessione. L'allenatore da grande squadra deve inserire la sua bravura dietro al grande giocatore non davanti. Infatti Messi non vince con l'Argentina dove non ha da anni un allenatore vero, ma vince con il Barsa, dove un ottimo Allenatore ha saputo mixare e rimanere in disparte pur imponendo un modulo molto, bello per altro, ma lasciando la ribalta ai grandi giocatori.

Massim. ha detto...

Foto bellissime Thomas! Appena riesco ti invio le altre... ;-)
Un abbraccio!

Massim. ha detto...

Aggiornamento:
http://massim.wordpress.com/2011/09/12/buona-la-prima-juventus-parma-4-1-photogallery/

;-)

Cronache bianconere ha detto...

@MauryTBN: ti avrei incontrato (e conosciuto) molto volentieri, Maury.
Un piccolo neo in una domenica meravigliosa per noi e per la nostra Vecchia Signora
;-)

Mi auguro possa capitare nuovamente un’occasione simile: nel caso, mi farei vivo io con te

@Giuliano: oh, c’erano le belle ragazze, sì. Altro che storie…
E’ che siamo persone serie, suvvia.
(forse…)
:-D

Le partite del mezzogiorno (una boiata, se mi è concesso il francesismo) quando vinci ti lasciano diverse ore a disposizione per goderti il dolce sapore della conquista.
Viceversa, se perdi ti fanno trascorrere una giornata da incubo…
:-)

@Pigreco San Trader: in diversi punti mi trovi d’accordo.
Uno tra questi lo hai snocciolato a dovere nella parte finale del tuo pezzo.

Vista dal vivo (e dall’alto) la Juventus mi ha dato l’impressione di avere una propria fisionomia di gioco, nonché un’identità ben precisa.

Come dicevo oggi ai colleghi, nei mesi conclusivi degli ultimi due campionati saremmo stati in grado di perdere giocando anche da soli.
Da allora ad oggi un passo in avanti è stato compiuto: il paragone, però, ricordiamoci che va fatto con le Juventus che furono, non con le copie mal riuscite.

Sono contento, molto contento per quello che ho potuto apprezzare ieri dalle tribune: ma le vittorie più belle devono ancora arrivare.

Sosteniamo Conte sempre e comunque: pure per lui arriveranno i momenti difficili.

Pirlo? Lui non gioca a calcio, lo insegna.
Lasciandogli tutto quello spazio per agire incontrastato Colomba ha perso la gara prima ancora d’averla iniziata…

@Massim.: grazie di tutto. Ma veramente “di tutto”

Un abbraccio!!!

Pigreco San Trader ha detto...

Non ho il Kul di essere in Torino. La mia visita al nuovo tempio del calcio sarà come un pellegrinaggio. faccio sfogare i Torinesi che avranno esaurito i biglietti fino al 2012 per ora. Devo organizzare la cosa per bene. Questa è una famiglia totalmente Juventina ovviamente.Anche le mie gatte sono bianconere di nome ovviamente Bianca e Nera. Non me lo perdonerebbero mai in famiglia, ci dobbiamo venire tutti assieme. Dunque devo aspettare mio figlio che rientri dall'estero. Che invidia però.

Anonimo ha detto...

Cia Fratello. Un saluto a te e anche a Massim. Che spettacolo! Immagini bellissime. Immagino la vostra emozione all'ingresso della nostra nuova casa. Come ti ho scritto anche tramite sms vi ho invidiati moltissimo, anche per la gara a cui avete assistito. Ovviamente, essendo ancora alla prima giornata, mi astengo dal fare troppi commenti, ma ho visto alcune cose nuove nella Juve, cose che non vedevo da troppo tempo.
Come detto...un giorno verrò a vedere la Juve nel nuovo stadio e spero quel giorno, se anche a voi farà piacere, di incontrare te e Massimiliano. Promesso!

Danny67

Anonimo ha detto...

che bello!

Sto pensando anch'io di andare a Torino a vedere una partita allo stadio. Magari aspetto un po' e andrò quando sarà pronto anche il museo

roberta

Cronache bianconere ha detto...

@Pigreco San Trader: sei un grande...
Ti auguro di cuore di passare pure tu una bella giornata a Torino come è capitato a me domenica scorsa

@Danny67: giro l'invito a Massimiliano. Non vado molto lontano dalla realtà se pronostico un "sì" secco da parte di entrambi. Ne saremmo felicissimi pure noi

@Roberta: l'invito (di cui sopra) è valido anche per te :-)

Un abbraccio a tutti

(Giuliano, ho letto la mail, ricevuto gli allegati - stupendi - e ti arriverà presto la mia risposta)

Giuliano ha detto...

La bella notizia è anche Pigreco ha un cuore!! viva le gatte, e viva la tua famiglia!
:-)
però adesso, giusto per smorzare un po' l'allegria e per ricordarci a che punto siamo (settimi in classifica da due anni) propongo un referendum: il peggior giocatore della Juve di tutta la sua storia. Io vado sul facile: Felipe Melo, non solo per come ha giocato e per quanto è stato pagato, ma anche per gli atteggiamenti in campo e fuori.
Sul peggior dirigente invece non so decidermi: peggio Blanc, o peggio Montezemolo?

MauryTBN ha detto...

Ce ne sarebbero di brocchi da votare, anche nelle epoche più felici (Paramatti?). Da calciopoli in poi io voto Amauri, anche e soprattutto per il suo atteggiamento recente. Il migliore invece, sempre negli ultimi 5 anni, potrebbe essere Marchisio.

JUVE 90 ha detto...

quanto ti invidio Thomas!!! Allo stadio verrò anch'io, solo che vista la distanza che mi separa da Torino sto aspettano che completino anche museo e centro commerciale :) Anche dalle foto e dai video che ho visto in giro, si capisce che la partita si vede da vicino ed in un modo assolutamente meraviglioso. Si è fatto tanto "terrorismo" su questi tiranti, ma ti dirò che a vederli dalla televisione fanno persino un bell'effetto

Massim. ha detto...

Ovviamente sarò felicissimo di conoscere Danny e Roberta quando decideranno di fare una capatina qui a Torino.
Il nuovo stadio è davvero bellissimo e Thomas adesso ne sa qualcosa... ;-)

Cronache bianconere ha detto...

@Giuliano: “Il peggior giocatore della Juve di tutta la sua storia?”
Beh, purtroppo la lista non è breve. Negli ultimi cinque anni, poi, abbiamo avuto l’opportunità di allungarla parecchio.
;-)

A caldo direi Tiago Cardoso Mendes: faccio fatica a capire se mi ha deluso maggiormente dal visto di vista umano oppure su quello personale.
Il che è tutto dire…

Blanc o Montezemolo?
L’unica differenza è nella “durata” dei danni; per quanto riguarda gli effetti collaterali… Beh, siamo lì…

@MauryTBN: di Marchisio, mesi fa, dissi che sarebbe stato un azzardo venderlo sulla base delle sue prestazioni negli ultimi due anni, nel contesto di Juventus penose ed emarginato ai lati del campo.
Spero di averci azzeccato, e che tu abbia ragione
:-)

@JUVE90: non rinnego mai quello che dico o scrivo: sui tiranti ne scrissi di cotte e di crude pure io.
Dal vivo, però, la realtà è stata totalmente diversa. Almeno: questo è valso per la mia esperienza personale.

Lo stadio è stupendo, Sante: vacci, non appena avrai l’opportunità.

@Massim.: sì ;-)
Al riguardo lancio un avvertimento: tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo la tessera del tifoso.
Senza quella il percorso per acquistare i biglietti è veramente tortuoso.
Ancora non la possiedo: meglio farla, e al più presto. Il rischio è di farsi sfuggire occasioni che si possono presentare all’improvviso.

Un abbraccio a tutti e grazie!!!

Giuliano ha detto...

ecco, Tiago lo avevo completamente rimosso...Però era in campo nella partita vinta al Bernabeu, diamogliene atto.
Non parlavo di giocatori scarsi in generale, quelli tipo Molinaro o tipo Paramatti (che solo Moggi sa come mai sia arrivato alla Juve, forse un favore a qualche procuratore), ma di quelli che sono stati strapagati e che hanno avuto atteggiamenti, appunto, tiago-melici (o amaurici, ancor peggio). Questo ci consente di ridurre notevolmente il campo d'indagine.
(se invece dovessimo parlare dell'Inter, tra un Vampeta un Recoba un Vieri pedinato, ci vorrebbero dai due ai tre mesi solo per raccapezzarsi)
:-)

Cronache bianconere ha detto...

Non avevo capito, perdonami
;-)

Beh... E' comunque dura, sai...
Su due piedi non ti saprei dire. I prossimi giorni, magari in uno spazio commenti diverso, ti risponderò.
Lasciami pensare un pochino, e vedrai che qualcosa (o qualcuno) mi verrà in mente...
:-D

Un abbraccio!!!