lunedì 2 dicembre 2013

Llorente, un vero centravanti per la Signora


Nel calcio attuale c'é chi ama gestire la fase offensiva sfruttando i cosiddetti "falsi nove", vale a dire attaccanti (o centrocampisti adattati al ruolo) che svariano lungo tutto il fronte offensivo, oppure chi continua ad affidare quelle mansioni al vecchio, caro centravanti. La Juventus ha scelto la seconda opzione, lasciando a Fernando Llorente il compito di scardinare le difese avversarie. Lo spagnolo, però, ha dimostrato di non limitarsi al semplice compitino, mettendo pure a segno goal pesanti. Pesantissimi, se qualcuno di loro vale addirittura "sei punti", così come ha sostenuto Buffon al termine della partita vinta da Madama sull'Udinese grazie alla rete decisiva messa a segno dallo stesso Llorente.

Si tratta di scelte, idee e punti di vista diversi, proprio come quelli espressi da Garcia e Conte prima dei rispettivi incontri disputati nella quattordicesima giornata del campionato. Se per il tecnico romanista è "meglio essere secondo che primo. Ci sono meno pressioni, magari si parla un po’ meno di scudetto", all'allenatore bianconero un concetto del genere non può che andare di traverso. Tanto è vero che la sua risposta non aveva lasciato alcun margine di interpretazione: “Noi il comando della classifica lo abbiamo ripreso soltanto domenica scorsa, e sinceramente mi piacerebbe che continuassimo a stare quassù”.

D'altronde la Juventus dell'era contiana, che ha quasi sempre recitato il ruolo della lepre, mal digerisce l'idea di dover trovarsi dalla parte di chi deve inseguire. Di fronte a quanto messo in mostra dalla Roma ad inizio stagione, però, c'era ben poco da fare. Se non cercare di tenere il passo, di non far scappare i giallorossi per poi riuscire a raggiungerli alla prima occasione. Facile a dirsi, un pò meno a farsi.

Soprattutto se il cammino in Europa, che poteva essere decisamente comodo, è diventato invece tremendamente complicato a causa del braccino corto della Vecchia Signora. Con squadre come Copenaghen (in Danimarca) e Galatasaray (a Torino) la Juventus avrebbe dovuto fare bottino pieno, invece di inciampare in pareggi che l'hanno costretta a raddoppiare gli sforzi per rimettersi in piedi. Lezione imparata, sembra, anche se la chiusura del cerchio dovrebbe avvenire in Turchia nel corso dell'ultimo match della fase a gironi di Champions League.

Nella consueta conferenza stampa che si è tenuta prima della gara con i friulani Conte aveva messo l'accento proprio su questo punto: "Sappiamo però che il nostro cammino è pieno di bucce di banana da evitare".
A furia di cadere sembra che Madama abbia imparato ad evitarle.
Oppure, per dirla alla Garcia, che abbia “rimesso la chiesa al centro del villaggio”.

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8 commenti:

Danny67 ha detto...

E' molto confortante il progressivo inserimento di Llorente nei meccanismi del gioco di Conte. Questo ragazzo sta stupendo un pò tutti e ci auguriamo che possa continuare a migliorare costantemente, anche perchè ora, con la prolungata assenza di Pirlo occorrerà rimboccarsi le maniche e sfruttare tutte le armi di cui si dispone, con la speranza che il regista bresciano recuperi prima del previsto.

Thomas ha detto...

Se ripenso, Danny, a tutti quei soloni che etichettavano Llorente come "bidone"...
:-)

Un abbraccio!

pigreco san ha detto...

sempre creduto in Re Leone fin da quest'estate..è un grandissimo giocare alla tresegoal. Ci farà impazzire di gioia.
I campioni dell'Italia rimarremo noi.
le prossime partite senza Pirlo sono un bel rebus vediamo cosa escogita Conte dal cilindro magico. Conte mi sta sorprendendo sempre più perchè continua a migliorare ad ogni partita. Lo stesso Padoin giocatore di serie C risplende alla corte di Conte che facendolo giocare consolida il gruppo. Con Conte tutti possono giocare se si impegnano e Padoin che non giocherebbe neanche in B con Del Neri si impegna oltre le sue capacità dando un segnale al gruppo..se gioca Padoin tutti possono giocare...testa bassa e lavorare....
il tifoso juventino ha un orgoglio immenso che lo fa affrontare la quotidianità in maniera migliore.

cioe famiglia

Giuliano ha detto...

dopo Atalanta-Roma (vado un po' fuori testo, scusami) io avrei fermato il campionato. Non se ne può più, non è possibile.
Invece nei giorni seguenti, e ancora oggi, trovo che gli Illustri Commentatori nonché Grandi Giornalisti (autonominatisi tali, uno regge l'altro) parlano solo dei tredicenni che dicono "cacca".
Ma è mai possibile? Ne concludo che il livello medio dei telegiornalisti e di chi commenta nei vari blog, twitter, è proprio questo qui, dai tredici anni in giù.
Quanto meno, ai tredicenni si può ancora insegnare che dire "cacca" è sbagliato; ma con i trentenni, quarantenni, cinquantenni, e oltre, che si fa? No, meglio fermare tutto. (vuoi qualche nome? meglio di no, ti dico chi mi sento di salvare: Marcello Chirico, per esempio, che non mi piace sempre ma almeno sa quando si scherza e quando si parla sul serio).
Ripeto: davanti a fatti come quelli di Bergamo, bisognerebbe fermare tutto, almeno per una giornata. Come fece il governo Prodi con il povero Raciti.

Danny67 ha detto...

Esatto Thomas, tutti a prenderlo in giro Llorente... il flop player ecc. ecc. mi auguro che questo sia soltanto l'inizio.

Ciao Pigreco san. Penso proprio che tu abbia ragione su Conte e sul fatto che tiene tutti i suoi uomini in grande considerazione e che in tal modo ottiene il massimo da ognuno di loro. La tua affermazione finale poi sull'orgoglio del tifoso juventino mi piace veramente tanto. Un abbraccio

Caro Giuliano questo purtroppo è il livello medio non solo dei telegiornalisti e dei commentatori, questo è il livello medio degli italiani ormai. Tutto ciò che accade in questo paese, le violenze, le baby prostitute, la politica corrotta,l'economicidio di una nazione che i nostri governanti insieme alle banche ed ai tecnoncrati europei
stanno compiendo, l'abbattimento dello stato sociale, la privatizzazione indiscriminata, è il risultato di uno svilimento culturale assoluto. La gente si nutre di gossip, di festini, di reality, di falsi scoop,di finto moralismo, di personaggi alla Corona o alla Belen, di trasmissioni televisive insulse, e nello sport vive di antijuventinismo perchè ormai sono tutti talmente rincoglioniti dal bombardamento mediatico da non capire più, in ogni campo, dove sta la verità ma dando per buono tutto ciò che viene loro propinato dagli altri. Nessuno ragiona più con la propria testa, nessuno è più in grado di avere un minimo di discernimento, nessuno è più capace di essere obiettivo ed autocritico. Il senso di ciò che voglio dire è questo: in ogni situazione accade questo, mentre da una parte stanno succedendo cose gravissime si punta tutta l'attenzione su una stupidaggine che viene trasformata nell'argomento del giorno per mesi ed anni. Così è successo domenica. A Bergamo c'era la guerra e intanto tutti a parlare di "merda".

Thomas ha detto...

@pigreco san: ciao!
Piacere di rivederti :-)

@Giuliano: sono stufo anch'io. Non ne posso più della violenza. Verbale e fisica.

Sull'argomento "cacca": le recenti dichiarazioni di Buffon mi hanno fatto venire in mente che c'è pure un gioco di carte che si chiama "merda"...
:-D

@Danny: non ho altro da aggiungere a quello che hai scritto.
Quoto in "toto" il tuo pensiero.

Un abbraccio a tutti!

Giuliano ha detto...

due righe: 1) Llorente più che a Trezeguet somiglia a Toni, quello degli anni migliori, Bayern e Nazionale 2006 2)finalmente in Polonia qualcuno ha chiamato i banditi col loro vero nome: non importa la squadra, il tifo è solo un pretesto e i veri tifosi, al massimo, dicono "cacca". (oppure "arbitro cornuto": si usa ancora?)
:-)
PS: come avrebbe detto Ubu Roi, "merdre!"

Thomas ha detto...

Ti seguo a ruota, Giuliano:
1) dopo aver visto la gara di ieri sera, non vorrei che Llorente assomigliasse troppo al (grande) Boksic...
;-)

Scherzo, ovviamente.
E' un giocatore potente e allo stesso tempo elegante.
Non eccessivamente raffinato. Così fosse, in quel caso sarebbe un clone di Marco Van Basten...

Promosso a pieni voti, comunque;

2)sì, senza alcun dubbio. Giusto così.

"Merdre". Mi piace. La userò non appena ne avrò l'opportunità...
:-D

Un abbraccio!!!