domenica 19 agosto 2012

Vacanze a casa


Per motivi lavorativi, le ferie quest'anno sono state più brevi del solito ed ho pensato… quasi quasi per le vacanze vado a casa.
La "nostra casa".

Biglietti del treno in mano, tickets prenotati e partenza per Torino.
Stanza a piazza Castello, nel centro della città, un b&b con un grande – immenso - difetto, il portone d’ingresso e' di fronte ad un granata store....non sembra cominciare bene 'sta vacanza!
Invece, per fortuna, continua benissimo perché il giorno dopo raggiungo la meta del viaggio ... Strada comunale di Altessano 131 ….lo Juventus stadium!

Scendo dal taxi e sento proprio la sensazione di essere a casa e, dopo una vita circondata dal gialloerosso, questa sembra la terra promessa.

Al meeting point per la visita guidata due ragazzi dall'inglese stentato parlano tra loro in una lingua dell'Europa dell'est; una giovane coppia francese scherza con la loro bambina nel passeggino; un toscano, lì con tutta la famiglia, nell’attesa ha fatto amicizia con un torinese e da 10 minuti non smettono di ricordare partite, calciatori ed episodi di almeno 20 anni fa; sulla panca un tipo della mia età fa da chioccia a quattro ragazzi dai 10 ai 16 anni, due dei quali indossano la maglia della Juve, il più grande quella dorata di Del Piero e l'altro una nuovissima con il suo nome, Juan Pablo; un giovane siciliano con la fidanzata si avvicina e chiede informazioni e, poco più in là, tre Del Piero, alti poco più di un metro, giocano insieme ad un Buffon ed ad un Vidal.

E mentre quelli che escono ora dalla biglietteria si ritroveranno qui fra 2 ore, ogni mezz'ora un gruppo, simile a quello di cui faccio parte io, va alla scoperta di un pezzettino di paradiso. E grandi e bambini, tutti con la stessa emozione e curiosità, entrano nello stadio come se fosse un negozio di giocattoli od un'enorme pasticceria.

Già entrare, mentre sopra le nostre teste campeggia la scritta Campioni d'Italia, ci inorgoglisce e ci fa sembrare tutti 4-5 cm più alti di un paio di minuti prima. E poi ci si affaccia sul campo, e l'erba e' lì, vicinissima, proprio sotto il naso. C'e' un giardiniere in mezzo al rettangolo di gioco e mi sembra quasi di poter dire di che colore ha gli occhi....e per una abituata ad andare allo stadio in curva all'olimpico di Roma, vi posso assicurare che questo e' proprio un altro mondo.

Non ci sarebbe più bisogno di altri effetti speciali, io sono già stupita così. Ma non basta, ci permettono di arrivare sul "sacro suolo", siamo in campo. Beh quasi sul campo, ci fermano un paio di centimetri prima, ma siamo nel punto da dove i giocatori fanno il loro ingresso e tocco la vetrata della panchina nord, "La" panchina.

E poi si entra nel cuore dello stadio, cammino a bocca aperta tra foto di trionfi e frasi celebri pronunciate dai protagonisti della storia bianconera, e si arriva alle scrivanie dei giornalisti, alla sala stampa, alla zona mista ed agli spogliatoi. Questi ci vengono descritti come studiati appositamente per i bianconeri, in modo da favorire lo spirito di squadra e la concentrazione. A quel punto non ho potuto fare a meno di pensare agli spogliatoi avversari, invece delle morbide sedute in pelle che hanno gli juventini, immagino scomode panche in legno, muri non tinteggiati e finta muffa applicata alle pareti….ma forse esagero un po’!

Dopo aver visto anche parte del percorso delle stelle, finisce la visita allo stadio e si entra nel museo.

Che ve lo dico a fare? I trofei, le maglie originali, i video e memorabilia di 115 anni di storia e di vittorie….e qui potrei stare ore a descrivere tutto, ma fino a questo momento ho cercato di evitare la retorica e le frasi melense per raccontare l’orgoglio, l’appartenenza, lo stile, non voglio iniziare ora ….sappiate solamente però che, mentre ero li, almeno un paio di volte ho dovuto ricacciare indietro i lucciconi!

E per finire in bellezza, dopo essermi divertita un mondo anche nello Juventus store ed aver acquistato la maglietta di Marchisio, al ritorno verso Piazza Castello ho trovato anche un tassista juventino e ci siamo messi a chiacchierare di calcio…..e quando mi ricapita nella zemaniana Roma!

Il giorno successivo ho invece deciso di atteggiarmi ad intellettuale e, tra le tantissime cose che offre Torino, ho scelto di visitare la Galleria d’Arte Moderna. Quest’ultima si trova in via Magenta, dopo una bella passeggiata arrivo e noto la palazzina vicino al GAM….- senza saperlo - ero alla sede della Juve! Insomma, ho fatto il pellegrinaggio completo….

Considerato però che nei giorni in cui ero a Torino la squadra era in Cina, devo organizzarmi presto per un altro viaggio, intanto perché nella Sala dei trofei si è aggiunta una nuova coppa e poi per avere la possibilità di vedere una partita dal vivo nello Juventus stadium. Ci incontriamo lì?

Articolo pubblicato su Juvenews.net


Questo articolo è di Roberta. Tutti gli altri, li puoi trovare nella sua rubrica Una signora in bianconero












5 commenti:

Danny67 ha detto...

Che bel racconto Roberta!! Mi è sembrato di essere lì mentre leggevo..grazie!!!
e che belle foto che hai fatto!!
direi...SIGNIFICATIVE!!!!!!!!!
;-))

P.S.
Nessuno come me ti può capire quando fai riferimento alla città in cui sia tu sia io viviamo...

Anonimo ha detto...

Danny, grazie ed è veramente valsa la pena andare.
Le foto sono state scelte non a caso ;)
E in quanto ai romanisti con cui dobbiamo fare i conti, io ormai li prendo in giro dicendo loro che hanno ragione e ridendoci su ....in genere si "innervosiscono" ancora di più.
Ti faccio un esempio:
romanista : "io sono convito che la Juve fa bene a rivendicare gli scudetti, d'altro canto se li era "comprati" e quindi sono i suoi" (e qui va la risatina di prammatica, aspettando la mia reazione)
io : "infatti, è proprio per quello che siamo arrabbiati, la federazione li aveva già venduti a noi, quindi non doveva poi rivenderli una seconda volta all'inter!"
Io li smonto così...con ironia, assecondandoli e prendendoli in giro, tanto non ho speranze di convincerli o di far diminuire il "sentimento popolare" con la ragione.....non ci arrivano, e poi così per loro è più facile accettare le sconfitte. ;)

roberta

Danny67 ha detto...

Lo so Roberta, tu hai ragione, pienamente ragione...ma io non riesco ad accettare queste cose con la tua serenità, magari riuscissi a farlo. Il fatto è che già pensando a tutti i torti che ci hanno fatto, a tutte le ingiustizie da noi subite da farsopoli 1 (2006) a farsopoli 2 (2012), e pensando a tutti i rigori negati in questi anni nonchè a quelli regalati ai nostri avversari (vedi i 2 famosi rigori dati al napoli da bergonzi) mi sale un veleno dentro inarrestabile...oltretutto mi devo sentir dire ogni volta che i ladri siamo noi, solo perchè i media non danno risalto alla verità o perchè la gente nella sua somma superficialità ed ignoranza (oltre che nella sua faziosità) non si informa mi fa veramente uscire di senno. Per fortuna mi rifugio qui o in altri forum dove trovo i miei fratelli e sorelle bianconeri...come te.

marco novelli ha detto...

forza juventus!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

http://blogcalciobianconero.blogspot.it/

JUVE 90 ha detto...

Ciao Roberta,

non so perchè ma oggi mi sono venuti in mente i tuoi articoli e così ho deciso di passare di qui e lasciarti questo commento. E' da un po' che non ti si legge, tutto bene?

Un saluto bianconero

Sante - www.JUVENEWS.net